Torna alle Domande

Comprendere l'Attaccamento Ambivalente: Emozioni, Comportamenti e Strategie di Superamento

Indice dei Contenuti

Cos'è l'Attaccamento Ambivalente?

L'attaccamento ambivalente è una delle quattro tipologie di attaccamento definite dalla teoria dell'attaccamento sviluppata da John Bowlby e successivamente ampliata da Mary Ainsworth attraverso il suo celebre "Strange Situation Test". Questo tipo di attaccamento si caratterizza per una forte ansia nei confronti delle figure di accudimento e un comportamento ambivalente verso di esse. Interazioni con un bambino ambivalente possono essere particolarmente stressanti, poiché il bambino può alternare tra il desiderio di vicinanza e la resistenza ai tentativi di comfort degli adulti. Le persone che sviluppano un attaccamento ambivalente spesso diventano adulti che desiderano profondamente l'intimità, ma che allo stesso tempo temono la vicinanza emotiva a causa dell'instabilità percepita nelle relazioni precedenti (Cassidy & Shaver, 2016) [1].

Un esempio narrativo di una situazione di attaccamento ambivalente potrebbe essere il racconto di Anna, una donna di 35 anni che spesso si trova in relazioni sentimentali caratterizzate da alti e bassi emotivi. Anna desidera con tutta se stessa essere vicina al suo partner, ma la paura di essere abbandonata o tradita la spinge a sospettare e a mettere alla prova costantemente la sincerità degli altri. Questo ciclo di emozioni contrastanti la lascia spesso esausta e insicura sulla possibilità di avere una relazione stabile e felice.

Le Radici nell'Infanzia

Le radici dell'attaccamento ambivalente spesso si trovano nelle prime esperienze con i genitori o le figure di accudimento primarie. Queste figure possono essere state imprevedibili nella loro disponibilità emotiva, alternando momenti di affetto genuino con comportamenti distaccati o non rispondenti ai bisogni del bambino. Questa inconsistenza insegna al bambino che l'amore e l'approvazione devono essere meritati, creando una predisposizione a cercare costantemente conferme nelle relazioni adulte (Mikulincer & Shaver, 2007) [2].

Pensiamo ad Alessandro, un ragazzo cresciuto con genitori impegnati e molto presi dal lavoro. Anche se i suoi genitori cercavano di passare del tempo di qualità con lui nei weekend, durante la settimana Alessandro si sentiva spesso solo e trascurato. Questa esperienza ha portato Alessandro a sviluppare una visione dell'amore come qualcosa di raro e difficile da mantenere, influenzando così profondamente le sue future relazioni.

Chiedi aiuto ora

Se ti rispecchi in queste descrizioni e pensi di poter trarre beneficio da un supporto professionale, ti invitiamo a completare il questionario online per trovare lo psicologo più adatto alle tue esigenze e inizia il tuo percorso verso una maggiore consapevolezza emotiva.

Come Riconoscerlo Negli Adulti

Negli adulti, l'attaccamento ambivalente si manifesta attraverso comportamenti e sentimenti di insicurezza nella relazione. Questi possono includere la paura dell'abbandono, la gelosia eccessiva, e la necessità costante di rassicurazioni da parte del partner. Le persone con questo tipo di attaccamento possono mostrare una forte reattività emotiva e oscillano tra il desiderio di vicinanza e la paura di essere ferite (Simpson & Rholes, 2015) [3].

Consideriamo la storia di Marco e Valentina, una coppia sposata da pochi anni. Marco si sente spesso trascurato quando Valentina passa il tempo libero con le sue amiche. Anche se Valentina cerca di rassicurarlo, la paura di essere messo da parte aumenta la sua ansia e rende difficile per lui godere dei momenti condivisi. Infine, questo stress reciproco può portare a conflitti che minano la stabilità del loro rapporto.

Strategie di Superamento

Superare problemi legati all'attaccamento ambivalente è possibile attraverso diverse strategie terapeutiche e di auto-aiuto. Un approccio efficace è la terapia cognitivo-comportamentale che permette di riconoscere e modificare i schemi disfunzionali di pensiero e comportamento. La terapia focalizzata sugli schemi è un'altra opzione utile, in quanto lavora sulle esperienze infantili dolorose che influenzano l'attaccamento (Young, Klosko & Weishaar, 2003) [4].

Inizia praticando l'autoconsapevolezza: rifletti sulle emozioni che provi nelle relazioni e cerca di identificare i trigger che portano ad ansia e insicurezza. Lavorare su una comunicazione aperta e onesta con il partner può favorire una maggiore sicurezza e comprensione reciproca.

Trova supporto

Considera l'opportunità di contattare uno psicologo per un supporto individuale. Compila il questionario online per trovare il professionista più adatto a te e avanzare verso relazioni più sane.

Attenzione, questo contenuto non è stato controllato dal comitato scientifico di Freud. Questo testo è stato prodotto a solo scopo divulgativo e non costituisce un parere medico. Se pensi di aver necessità di supporto psicologico, consulta uno psicologo psicoterapeuta di Freud.

Torna alle Domande